AGRIGENTO: LA SCALA DEI TURCHI DIVENTA BENE PUBBLICO

 

La Scala dei Turchi, a Realmonte, in provincia di Agrigento, è stata dichiarata bene pubblico, dopo aver siglato l’accordo tra ormai l’ex proprietario Roberto Sciabarrà e il comune, dopo un lungo periodo di contenziosi.

 

La sindaca Sabrina Lattuca, ha dichiarato al Corriere della Sera: “Ringrazio Sciabbarrà, che con un atto di grande generosità, ha mostrato a tutti che si può avere grande senso civico consentendo all’ente pubblico di tutelare un bene che è al contempo meraviglioso e fragile”.

 

A fine maggio, proprio Sabrina Lattuca, aveva annunciato che la splendida Scala dei Turchi verrà gestita dal parco archeologico della Valle dei Templi e sarà visitabile con un ticket integrato al ticket d’ingresso alla Villa Romana di Contrada Durrueli.

 

La Scala dei Turchi, è una scogliera realizzata in marmo bianco con pareti a picco, formata da calcare a argilla, costruita a terrazze che si affacciano sul Mar Mediterraneo. Con il trascorrere degli anni, grazie all’azione del vento e delle onde, le rocce sono state levigate. Situata vicino alla Valle dei Templi, candidata ad essere patrimonio Unesco.

 

Il nome deriva dagli antichi pirati Saraceni che dagli agrigentini per sbaglio venivano definiti “Turchi”, proprio perché durante l’antichità i pirati assalivano i paesi della costa salendo sui gradoni naturali della scarpata.

 

In onore e in memoria della cessione della Scala dei Turchi, il comune di Realmonte, consegnerà una targa e istituirà una fondazione per gestire questo meraviglioso bene pubblico.

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