ARCHI & VOCI: LA MUSICA DI MORRICONE A KAMARINA

 

Ha preso il via nella splendida cornice del Teatro Andromeda di Quisquina l’edizione 2023 del Festival Lirico dei Teatri di Pietra, con una serata indimenticabile che rimarrà impressa nella memoria dei presenti.

 

L’incantevole Teatro a cielo aperto è opera di Lorenzo Reina, definito “il pastore delle stelle” e si presenta come un’ammirevole combinazione tra architettura e paesaggio, con una cavea composta da 108 pietre-stellari, a richiamare la costellazione di Andromeda. Questo luogo suggestivo è un mix tra natura, genio e storia con una particolare attenzione rivolta ad elementi, sia naturali sia architettonici, materializzati dall’uomo.

 

Tra le date del festival, quella del 6 agosto vedrà protagonista il Parco archeologico di Kamarina, il concerto si terrà infatti nei locali del Museo archeologico, un viaggio imperdibile ricco di emozioni e nostalgia, in memoria di uno dei più grandi compositori di colonne sonore di tutti i tempi.

 

Le leggendarie melodie di Ennio Morricone hanno dato fascino all’ammirevole cavea del Teatro, con la nuova e inedita opera realizzata dal pianista e compositore siciliano, Corrado Neri, creando una versione dei capolavori di Morricone unica e indimenticabile.

 

Il programma ha visto interpretare in suggestiva le colonne sonore di alcuni film cruciali della storia del cinema, nel nuovo format orchestrale e vocale. Tra questi film ricordiamo: Nuovo Cinema Paradiso, Malèna, Per un pugno di dollari, La leggende del pianista sull’oceano, C’era una volta il west, Giù la testa, C’era una volta in America, L’avventuriero e tanti altri. La seconda parte del concerto è stata basata sul lato “pop” del compositore romano, che ha composto brani molto famose come “Se telefonando”, interpretati meravigliosamente dal quintetto d’archi e dal quintetto voci, con la voce solista del tenore Alberto Munafò Siragusa.

Back to top
it_IT