HIMERA, SOLUNTO E IATO: A CEFALÀ DIANA MUSICA, ARCHEOLOGIA E ARTE PER “LA SICILIA FABBRICA DI SCRITTORI”

 

Un itinerario culturale dall’antichità fino alla contemporaneità, seguendo il filo della letteratura, della musica, dell’archeologia e delle arti visive. Prende il via il progetto “Dall’antichità ai giorni nostri. Da Stesicoro di Himera a Camilleri. La Sicilia fabbrica di scrittori”, promosso dal Parco archeologico di Himera, Solunto e Iato.

 

Dal 30 settembre al 17 ottobre 2026, il sito archeologico di Himera, Solunto e le Terme Arabe di Cefalà Diana ospiteranno un calendario di incontri, concerti, conferenze e iniziative artistiche, offrendo al pubblico nuove occasioni per conoscere e vivere alcuni dei più importanti luoghi culturali del territorio.

 

Il progetto costruisce un dialogo tra il patrimonio archeologico e le diverse espressioni della cultura siciliana, mettendo in relazione le testimonianze del passato con la produzione artistica e letteraria contemporanea.

 

L’apertura a Himera

Il primo appuntamento è in programma mercoledì 30 settembre alle 19.30 nel sito archeologico di Himera, nell’area antistante il Tempio della Vittoria.

 

Ad aprire la rassegna sarà il piano recital di Anna Yukho. La musica accompagnerà il pubblico all’interno di uno dei luoghi più rappresentativi dell’antica colonia greca, creando un incontro tra il paesaggio archeologico e il repertorio pianistico.

 

La programmazione proseguirà domenica 11 ottobre, sempre alle 19.30 nell’area antistante il Tempio della Vittoria, con il piano recital di Claudia Vento.

 

Musica a Solunto e alle Terme Arabe

Sabato 3 ottobre alle 19.30 il progetto farà tappa nel sito archeologico di Solunto con il concerto del Palermo Classica String Quartet.

 

Il quartetto si esibirà nuovamente domenica 4 ottobre alle 19.30 nella cornice delle Terme Arabe di Cefalà Diana, complesso monumentale che rappresenta una delle testimonianze più significative dell’architettura termale medievale in Sicilia.

 

Venerdì 9 ottobre, alle 19.30, le Terme Arabe ospiteranno il piano recital di Claudia Vento. Il programma musicale si concluderà sabato 17 ottobre alle 19.30, nello stesso sito, con l’esibizione della pianista Rexa Han.

 

La conferenza sulla monetazione

La giornata del 9 ottobre si aprirà alle 9.30, presso le Terme Arabe di Cefalà Diana, con una conferenza dedicata alla monetazione.

 

All’incontro interverranno Lavinia Sole, docente dell’Università degli Studi di Palermo e numismatica di fama internazionale; Thomas Pinoteau dell’École française de Rome; l’archeologa Chiara Portale, direttrice della Scuola di specializzazione in Beni archeologici; e l’archeologo Andrea Masì, presidente della Genesis.

 

L’appuntamento rappresenterà un’occasione per approfondire il valore delle monete come fonti storiche e archeologiche, capaci di raccontare l’economia, le relazioni politiche e la vita sociale delle comunità del passato.

Arte contemporanea e archeologia

Venerdì 16 ottobre il Museo Pirro Marconi di Himera ospiterà una giornata dedicata al rapporto tra arte contemporanea e archeologia.

 

La conferenza avrà inizio alle 9.30 e vedrà la partecipazione del maestro scultore Nino Ucchino, della pittrice Solveig Cogliani, dell’antropologa Rita Cedrini, dell’architetta Anna Russolillo, dello storico dell’architettura Roberto Tedesco e del direttore del Parco archeologico di Himera, Solunto e Iato, Domenico Targia.

 

Interverranno inoltre Enzo Fiammetta, archeologo e direttore del Museo delle Trame Mediterranee della Fondazione Orestiadi; Antonio Presti, mecenate per l’arte contemporanea e presidente della Fondazione Fiumara d’Arte; e il critico d’arte Francesco Gallo Mazzeo.

 

Alle 18 sarà inaugurata la mostra scultorea di Nino Ucchino, inserita nel percorso “Dall’antichità ai giorni nostri. Da Stesicoro a Camilleri. La Sicilia fabbrica di scrittori”.

 

Un racconto della cultura siciliana

Il progetto propone un racconto che parte da Stesicoro, poeta legato alla storia di Himera, e arriva fino ad Andrea Camilleri, attraversando secoli di produzione letteraria e culturale.

 

Musica, archeologia e arte contemporanea diventano strumenti per valorizzare i siti del Parco e avvicinare pubblici differenti alla storia della Sicilia.

 

Gli appuntamenti offriranno l’opportunità di scoprire il patrimonio archeologico attraverso linguaggi diversi, trasformando Himera, Solunto e le Terme Arabe di Cefalà Diana in luoghi di incontro, conoscenza e partecipazione.

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