L’ALBA TEATRALE: IL DEBUTTO DI GIUSEPPE CIMAROSA

 

Un uomo, un centauro. È il sogno di Giuseppe Cimarosa, fondersi completamente con il suo cavallo.  Lui che di purosangue spagnoli ne ha due, sir Cesar e Empresario, protagonisti giovedì 17 agosto alle 5:30, nella splendida e originale alba teatrale al Parco Archeologico di Selinunte, diretto da Felice Crescente.

 

Spiega Giuseppe Cimarosa: «Sarà un rito di celebrazione al sole. Uno spettacolo molto contemporaneo, evanescente, un racconto onirico suggestivo, che racconta il sito attraverso le immagini. Al centro di tutto ci saranno i cavalli e la musica, con archi, percussioni, vibrafono e piano dal vivo». Insomma, teatro equestre che non vuol dire circo. «No, è un mix di arti che non è solo virtuosismo del cavallo: è un dipinto fatto da diverse forme d’arte a partire dall’equitazione».

 

I cavalli sono addestrati in alta scuola e saranno montati da Cimarosa in collaborazione con una delle danzatrici, allieva del centauro. In scena andranno anche volti della musica e dello spettacolo in Sicilia. Giuseppe Cimarosa propone quella che si chiama “monta con redini in cintura”, ossia il cavallo guidato dal cavaliere attraverso il suo peso e le gambe, creando un tutt’uno con l’animale, il “centauro”.

 

Nei giorni 20 e 21 agosto, invece è in programma un’altra alba completamente diversa, con vista sulla tradizione musicale mediterranea e vede protagonisti Chris Obehi, Fluidae Collective e Douì. Un format progettato da CoopCulture in collaborazione con il Parco Archeologico di Selinunte.

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