SELINUNTE: VISITA PER IL DIRETTORE DEL MUSEO DI ATENE

 

Nell’ottica di un gemellaggio culturale tra la Regione Sicilia, voluta dall’Assessore Alberto Samonà e dall’ex Direttrice del Parco Archeologico di Selinunte Caterina Greco, in atto direttrice del Museo Salinas di Palermo, è arrivato al Parco Archeologico di Selinunte, ricevuto dal neo Direttore Felice Crescente, Nikolas Stampodis, Direttore Generale del Museo dell’Acropoli di Atene.

 

Lo scopo di questo viaggio istituzionale è stato quello di far conoscere dal vivo all’autorevole ospite, membro del Consiglio Nazionale dell’Archeologia della Repubblica Ellenica, il modello virtuoso dei parchi siciliani, nell’ottica di una collaborazione già in atto.

 

Il Direttore del Parco di Selinunte Felice Crescente aggiunge: “Essendo stata Selinunte un’importante colonia della Magna Grecia, è essenziale che si riprenda quel collegamento culturale storico con un autorevole esponente della cultura greca, affinché si gettino le basi per future collaborazioni archeologiche tra la Sicilia e la cultura ellenistica.”

 

La scorsa primavera lo stesso Assessore Samonà ha disposto la restituzione di un frammento del fregio del Partenone ateniese di proprietà del Museo Salinas e consegnato al Direttore del Museo della città greca.

 

L’incontro a Selinunte è servito a rafforzare l’idea di future e prossime collaborazioni archeologiche tra la Sicilia e la Grecia. Cicerone della visita non poteva che essere l’ex Direttrice del Parco di Selinunte Caterina Greco, che ha portato l’importante ospite a visitare l’agorà selinuntina, considerata la più grande del mondo, con i suoi 33.000 mq con al centro, si pensa, la tomba del suo fondatore Pammilo.

 

Emozione per Nikolas Stampodis, dopo aver visitato i templi e osservato le meraviglie dell’antiquarium del Baglio Florio. “Mi sembrava – ha riferito il Direttore dell’Acropoli ateniese – di essere tra le meraviglie della mia antica Grecia.”

 

Nella foto Nikolas Sampodis con la Direttrice Caterina Greco, il direttore Felice Crescente, Luigi Lentini e il personale del Parco Archeologico di Creta

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