VALLE DEI TEMPLI: LE XVIII GIORNATE GREGORIANE DEDICATE ALLE CITTÀ ABBANDONATE

 

Sono numerose le candidature che stanno giungendo dalle realtà accademiche interessate a partecipare come relatori alle XVIII Giornate Gregoriane, promosse dal Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento.

 

L’edizione 2026, in programma ad Agrigento il 12 e 13 dicembre, avrà come titolo “Città abbandonate. Cause, processi e tracce dell’abbandono” e proporrà una riflessione interdisciplinare sui fenomeni di declino, contrazione e cessazione della vita urbana.

 

Il convegno analizzerà le molteplici cause che, nel corso della storia, hanno determinato l’abbandono totale o parziale degli insediamenti umani. Tra i temi affrontati figurano i mutamenti climatici, le crisi economiche, i conflitti, le trasformazioni politiche e le catastrofi naturali, osservati in una prospettiva di lungo periodo che dall’antichità arriva fino all’età contemporanea.

 

L’abbandono di una città non rappresenta soltanto la conclusione di una fase storica, ma costituisce anche una testimonianza materiale dei cambiamenti vissuti dalle comunità. Edifici, spazi pubblici, infrastrutture e paesaggi conservano infatti le tracce delle trasformazioni sociali, economiche e ambientali che hanno modificato nel tempo il rapporto tra gli abitanti e il territorio.

 

Le XVIII Giornate Gregoriane offriranno quindi un’occasione di confronto tra archeologia, storia, architettura, urbanistica, geologia, scienze ambientali e digital humanities. L’integrazione tra discipline differenti consentirà di approfondire i processi che conducono alla crisi degli insediamenti e di indagare la loro capacità di adattarsi o reagire ai cambiamenti.

 

Particolare attenzione sarà dedicata ai concetti di resilienza e vulnerabilità urbana, fondamentali per comprendere non soltanto le dinamiche del passato, ma anche le trasformazioni che interessano le città contemporanee. Lo studio dei centri abbandonati può infatti fornire strumenti utili per interpretare le sfide ambientali, sociali ed economiche del presente.

 

Con questa nuova edizione, le Giornate Gregoriane si confermano uno spazio di ricerca e dialogo scientifico, capace di mettere in relazione studiosi provenienti da differenti ambiti e di valorizzare il patrimonio culturale come fonte di conoscenza per comprendere l’evoluzione degli insediamenti umani.

 

L’iniziativa rafforza inoltre il ruolo del Parco della Valle dei Templi come luogo di produzione e divulgazione della ricerca, aperto al confronto nazionale e internazionale sui grandi temi legati all’archeologia, al paesaggio e alla storia delle comunità.

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