AGRIGENTO, PRONTO AD ERGERSI IL GIGANTE TELAMONE

 

Dopo anni di studi, di ricerche e di restauri, prosegue spedito il progetto di restauro, musealizzazione e fruizione del Tempio di Zeus Olimpio con la messa in piedi di uno degli più imponenti Telamoni, che potrebbe ergersi già a fine estate.

 

L’imponente monumento alto quasi 8 metri, decorava e arricchiva il Tempio di Zeus Olimpio nel V secolo a.C. le cui rovine sono tra le principali attrazioni del sito archeologico. Come spiega il direttore del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, Roberto Sciarratta:  “Non si tratta di una copia, come quella già esistente al tempio di Zeus ma di un Telamone originale realizzato ricomponendo vari blocchi tutti appartenenti alla stessa figura recuperati all’interno delle rovine del Tempio. A lavoro completato si riuscirà a mettere in posizione eretta una immagine di almeno dodici metri di altezza”.

 

Un vero e proprio colpo d’occhio che arrichisce ancora di più il parco Patrimonio Unesco, con la possibilità di ammirarlo da più zone. Il Telamone che sarà oggetto di anastilosi, ovvero la tecnica di restauro con la quale si rimettono insieme i pezzi originali di una costruzione ormai distrutta, è stato ricostruito unendo blocchi originali conservati nell’area del tempio.

 

Il progetto oltre la ricostruzione di una parte della trabeazione del tempio, prevede anche la musealizzazione dell’intera area templare.

 

Sulla base degli studi condotti con l’Istituto Archeologico Germanico di Roma, nei cui pressi è stata scoperta un’antica città, sono stati recuperati i vari reperti che saranno esposti lungo il lato nord del tempio, dove verrà progettata una mostra permanente che permetterà di far conoscere ai visitatori il simbolo dell’importanza e dell’imponenza della città di Agrigento nel mondo greco.

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