IL FONDO SOLIDARIETÀ DEI PARCHI ARCHEOLOGICI

 

Approvato il fondo di solidarietà per i parchi archeologici regionali, proposto dall’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà. Grazie al fondo di solidarietà, il dieci per cento delle risorse derivanti dai biglietti verrà destinato a finanziare le spese di fruizione e valorizzazione dei Parchi.

 

Questo, pertanto, consente l’autonomia gestionale e amministrativa dei Parchi. L’introduzione di una certezza delle entrate pertanto offre un concreto aiuto ai parchi cosiddetti minori. Aiutandoli inoltre ad avviare una fase di programmazione essenziale al fine di valorizzare i siti culturali e potenziare l’offerta”.

 

Il governo regionale da tempo punta la sua attenzione su queste aree. Nel maggio scorso, seppur tra mille mugugni, proprio l’assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana ha firmato i primi decreti per porre fine al lungo commissariamento.

 

Si è iniziato con il parco di Himera and quello di Tindari. Questi Comitati sono uno degli elementi fondamentali che qualificano l’assetto autonomistico che distingue i parchi dai musei o dalle soprintendenze. Questi tratterranno gli incassi dall’attività di gestione dei beni conferiti, invece che versarli, come gli altri, nel calderone del bilancio della Regione.

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