PARCO DI SEGESTA: NELLA NATURA COME NELLA MENTE

Le opere di Mario Merz, Ignazio Mortellaro e Costas Varotsos in mostra dal 14 aprile al 16 novembre 2022

 

 

 

Le opere di Mario Merz, Ignazio Mortellaro e Costas Varotsos dialogano con la natura potente, imponente, affascinante del parco archeologico di Segesta.

 

I tre artisti affrontano con elegante rispetto l’armonica compostezza degli antichi manufatti, ma senza lasciarsi intimorire: leggono il potere generativo del numero e dell’immaginazione, affrontano il tempo dilatato e la forma espansa.

 

Il numero e la forma si inseriscono in uno spazio vivo: numeri e scritte in neon blu e rosso – la sequenza di Fibonacci – si stendono sulle colonne dell’antico tempio; sculture di spirali trasparenti ed iridescenti, fatte per essere scolpite dalla luce. Il ritmo, il numero può ritrovarsi ovunque in natura: la crescita di un vegetale che cerca di guadagnare la luce, ovvero il suo orientarsi perfetto, le spirali che dimostrano la volontà naturale di accrescere e occupare nel miglior modo lo spazio e, in questo caso, il palcoscenico. Estetica del necessario, oltre il tempo dell’uomo e del suo gesto.

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