AVVISO DI CONSULTAZIONE PRELIMINARE DI MERCATO “SICILIA META DEI MITI”

 

L’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Dipartimento Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, nello specifico il Parco Archeologico Di Gela pubblica il seguente  Avviso di “Consultazione Preliminare di Mercato” ai sensi dell’art. 77 Del D.Lgs. 36/2023 per il Progetto
“Sicilia Meta Dei Miti” per la formazione di un incubatore di rete di aziende polifunzionali per la valorizzazione del patrimonio culturale del PARCO archeologico di Gela e del patrimonio immobiliare del territorio del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta.

 

Il presente avviso considerato che al patrimonio culturale del PARCO occorre affiancare:

 

a) un adeguato sistema di attività ricettive capaci di valorizzare, con la presenza di turisti, la centralità del territorio di riferimento rispetto al contesto regionale, nel quale si trovano importantissimi siti meta del turismo archeologico mondiale;

b) un adeguato riordino paesaggistico del territorio con il recupero delle aree a vocazione agricola e forestale coinvolgendo sinergicamente quelle di competenza del PARCO e quelle di altri Enti pubblici o di proprietà privata.

 

Occorre quindi prepararsi per conseguire la valorizzazione del territorio di riferimento partecipando ad ogni manifestazione nazionale e internazionale di carattere scientifico-archeologico, agricolo-forestale, turistico. A tale scopo si consideri che tutti gli immobili e i beni mobili presenti nel territorio costituiscono una riserva di energia inespressa. Vanno considerati sia quelli che hanno valenza culturale (paesaggistica, storico-artistica, architettonica, museale, archivistica e bibliotecaria) sia quegli altri che hanno valenza produttiva (case e terreni). Non è possibile valorizzare i beni culturali senza ridestare le potenzialità del patrimonio immobiliare privato. Devono entrare in sinergia gli uni con gli altri. È una questione di metodo. Ciò non potrà avvenire fin quando ogni immobile sarà gestito isolatamente. Sarà invece necessario attivare una gestione d’insieme, capace di far esprimere il loro complessivo potenziale latente che non ha una valenza semplicemente economica, ma anche culturale e quindi sociale. Pertanto, i beni immobili costituiscono il volano dell’economia, in quanto servono a equilibrare la distribuzione della prosperità, mediante ciclici accumuli e restituzioni di ricchezza e conoscenza.

 

Occorrono quindi sia i turisti (come massa critica, come base economica della piramide) sia gli studiosi (come vertice, come punta di diamante, come acquisizione concettuale) per attuare quanto previsto dall’art. 1 della legge regionale 1° agosto 1977, n. 80, al cui scopo la Regione Siciliana ha istituito nel 2019, ai sensi della legge regionale 20 del 2000, “il sistema dei parchi archeologici per la salvaguardia, la gestione, la conservazione e la difesa del patrimonio archeologico regionale e per consentire migliori condizioni di fruibilità a scopi scientifici, sociali, economici e turistici”. Quindi anche la partecipazione dei privati coi loro immobili è funzionale a comporre il progetto

 

“SICILIA META DEI MITI”

 

Per la costituzione di un incubatore di rete di micro/macro-aziende polifunzionali a carattere culturale, agricolo-forestale, industriale e turistico con il coinvolgimento dei beni di proprietà del PARCO e delle sue relative prerogative istituzionali. I contributi dovranno essere innanzitutto funzionali alla conduzione dei siti museali, archeologici e minerari del PARCO, ricadente nel territorio del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta (già Provincia Regionale di Caltanissetta) al fine di assicurare efficienza ed efficacia alla fruizione del patrimonio museale, archeologico e naturalistico del PARCO stesso e delle Comunità Locali interessate.
Tutti gli operatori economici, anche i piccoli proprietari di immobili, sono invitati a partecipare mediante la compilazione del modello di dichiarazione di “manifestazione di interesse” allegato al presente avviso. La consultazione preliminare di mercato, volta ad instaurare un momento preparatorio delle fasi successive, consente di sottoporre, al libero mercato, specifici programmi inerenti la pianificazione e la preparazione delle modalità di conduzione del patrimonio culturale di proprietà pubblica e del più vasto patrimonio di proprietà privata esistenti nel territorio, in modo da permettere a tutti i soggetti interessati di proporre soluzioni innovative per rispondere alle necessità del PARCO e ai bisogni del contesto territoriale.

 

La consultazione preliminare di mercato è propedeutica ed è finalizzata, quindi, a confrontare esperienze e acquisire conoscenze specialistiche, al fine di una migliore predisposizione degli atti successivi, conciliando le esigenze del PARCO con la domanda/offerta del libero mercato. La “consultazione preliminare di mercato”, avendo finalità meramente esplorativa, non prevede l’instaurazione di posizioni giuridiche od obblighi negoziali nei confronti del PARCO, il quale si riserva comunque la possibilità di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento avviato, e di non dar seguito all’indizione della successiva procedura per l’affidamento del servizio in narrativa, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa. Pertanto, va intesa come un atto preliminare alla fase successiva, non finalizzato all’aggiudicazione di alcun contratto, ma volto a:

 

• agevolare la preparazione delle fasi successive e la individuazione della relativa procedura;
• informare gli operatori economici dell’intendimento programmatico del PARCO;
• verificare l’esistenza di operatori economici in grado di svolgere le attività richieste in quanto in possesso dei requisiti tecnico-professionali necessari;
• rendere noti i richiesti requisiti minimi di idoneità professionale, capacità economica e finanziaria, capacità tecniche e professionali (esperienze maturate nello specifico settore, in un significativo intervallo temporale) di cui si ritiene necessario il possesso da parte degli operatori economici esperti dello specifico settore di mercato;
• avviare un dialogo informale con gli operatori economici, onde ricevere, dai medesimi, osservazioni, suggerimenti e informazioni circa la loro disponibilità a essere invitati alla procedura, onde acquisire il possesso dei già menzionati requisiti e verificare l’eventuale esistenza di soluzioni tecniche alternative per l’espletamento dei servizi.

Per l’avviso completo vi invitiamo a scaricare i seguenti file:

 

AVVISO

ALLEGATO 1

ALLEGATO 2

ALLEGATO 3

ALLEGATO 4

ALLEGATO 5

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