Il sito di Molino a Vento era già stato occupato in età preistorica. Il ritrovamento di ceramica protocorinzia dell’ultimo quarto dell’VIII sec. a.C., attesta la presenza di un primo stanziamento di protocoloni al quale era stato dato il nome di Lindioi in ricordo di Lindos, città della madrepatria.
Il sito di Molino a Vento era già stato occupato in età preistorica. Il ritrovamento di ceramica protocorinzia dell’ultimo quarto dell’VIII sec. a.C., attesta la presenza di un primo stanziamento di protocoloni al quale era stato dato il nome di Lindioi in ricordo di Lindos, città della madrepatria.
A Sud di Mussomeli, tra il fiume Salito e la contrada Buonanotte, si trova un'altra importante area archeologica: Monte Raffe (m 423 s.l.m.). Le indagini condotte a più riprese nel sito, hanno consentito di portare alla luce, in diversi settori dell’altura, consistenti tracce dell’insediamento antico, vissuto, tra alterne vicende, dall’epoca arcaica a quella medievale (XIII-XIV sec.).
A 10 Km da Mussomeli (CL), lungo la strada che conduce a Villalba, su un’altura che si erge per 877 metri, è ubicata l’interessantissima area archeologica di Monte Polizzello che rappresenta ormai da diversi anni un sito chiave per la conoscenza dei principali caratteri culturali, religiosi e socio politici delle comunità indigene (i Sicani) della Sicilia centrale tra gli inizi della Protostoria e l’ingresso del mondo greco coloniale.