SITI ARCHEOLOGICI

  
TERME ARABE DI CEFALÀ DIANA
Il più antico esempio in Italia di struttura architettonica costruita per sfruttare una sorgente termale a scopi curativi.
AREA ARCHEOLOGICA DI HIMERA
Himera fu fondata nel 648 a.C. da Greci di origine mista, calcidese e dorica, provenienti da Zankle (Messina), dalla Grecia, e da un gruppo di enigmatici Myletiadi
AREA ARCHEOLOGICA DI SOLUNTO
Ad Est di Palermo, nei pressi di Santa Flavia, sorge Solunto, uno dei tre centri in cui si ritirarono in Sicilia i Fenici all’arrivo dei Greci.
ANTIQUARIUM DI SOLUNTO
Annesso alla zona archeologica demaniale è l’Antiquarium, che è articolato in due plessi. Il padiglione d’ingresso contiene i più rappresentativi elementi architettonici e decorativi delle case della Solunto ellenistico-romana.
VILLAGGIO DEI FARAGLIONI DI USTICA
Il contesto archeologico più significativo dell’isola di Ustica è il Villaggio preistorico dei Faraglioni, che, grazie al suo ottimo stato di conservazione e all’enorme mole di materiale restituito, costituisce un esempio significativo e completo di abitato della Media Età del Bronzo (1400-1200 a.C.), testimoniando un momento di particolare sviluppo e di intenso popolamento dell’isola.
ANTIQUARIUM E MUSEO PIRRO MARCONI – HIMERA
Progettato da Franco Minissi, e costruito nei primi anni ’70, l’Antiquarium fu inaugurato nel 1984. Nell’Antiquarium sono esposti i più significativi reperti archeologici rinvenuti negli scavi di Himera e in altri siti dell’entroterra imerese.
CASTELLO BECCADELLI BOLOGNA
La “Montagnola” di Marineo è situata a Nord-Ovest del moderno centro abitato. Sulla collina è stata identificata, grazie al rinvenimento di tegole iscritte in caratteri greci, la città indigena di Makella, nota attraverso fonti storiche ed epigrafiche, tra cui il cosiddetto “V Decreto di Entella”.
AREA ARCHEOLOGICA DI MONTE IATO
Su un vasto pianoro a circa 850 m di altezza, sulla cima del monte Iato, si possono visitare i resti di una città fondata all’inizio del primo millennio a.C. da popolazioni indigene sicano-elime, che alla fine del VII sec. a.C. vennero in contatto con i Greci sopraggiunti in Sicilia.
ANTIQUARIUM DI MONTE IATO
L’Antiquarium, allestito all’interno delle Case D’Alia, appositamente acquisite e restaurate per accogliere la struttura museale, espone una selezione significativa delle testimonianze rinvenute nel sito.
AREA ARCHEOLOGICA DI MONTE MARANFUSA
Monte Maranfusa si eleva lungo il corso del Belice Destro, a meno di un chilometro a Nord-Ovest di Roccamena.
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