SITI ARCHEOLOGICI

  
AREA ARCHEOLOGICA DELLA NEAPOLIS
Il Parco comprende la parte settentrionale del quartiere della Neapolis, uno dei cinque che componevano Siracusa in età greca e romana, in cui si trovano i monumenti più famosi della città: il teatro greco, databile, nel suo aspetto attuale, al III sec. a.C. ma esistente fin dalla seconda metà del V sec. a.C.; l’ anfiteatro romano, di controversa datazione, attribuito da taluni ad Augusto, da altri a Settimio Severo; l’ ara di Ierone II, un grandioso altare per i sacrifici pubblici della città e la Via dei Sepolcri, di impianto ellenistico, profondamente incassata nella roccia e fiancheggiata da ipogei bizantini.
AREA ARCHEOLOGICA AKRAI
Akrai fu, secondo Tucidide, la più antica delle subcolonie di Siracusa, fondata nel 664 a.C., sull’altipiano tra le due valli del Tellaro e dell’Anapo, a controllo dell’entroterra.
MUSEO ARCHEOLOGICO REGIONALE “PAOLO ORSI”
Tra i più grandi musei europei per estensione degli spazi espositivi, è unico nel suo genere, perché racchiude i risultati delle ricerche nel territorio dalla fine del ‘700 in poi.
PALAZZO CAPPELLANI
Una parte dei reperti che costituivano la collezione del barone Gabriele Judica, provenienti da Akrai, Kasmene e Leontinoi, sono esposti a palazzo Cappellani, nel centro di Palazzolo Acreide, dove è stato allestito il Museo archeologi-co regionale con materiali che si datano dalla preistoria all'età bizantina.
VILLA DEL TELLARO
La grande villa di età romana tardo imperiale, sulla sponda destra del fiume Tellaro nel comune di Noto, scoperta agli inizi degli anni ’70 del secolo scorso a seguito di scavi clan-destini, si estendeva al di sotto di una masseria di età sette-ottocentesca.
CASTELLO EURIALO
Una possente fortificazione, di cui rimangono suggestivi resti, chiudeva l’unico accesso naturale all’altura in cui culmina il vasto altopiano sovrastante la città antica, l’Epipoli, che la geniale strategia difensiva di Dionigi circondò interamente di una delle più straordinarie cinte murarie del mondo greco, lunga più di 27 km., costruita all’inizio del IV sec. a.C.
NECROPOLI DI PANTALICA
Pantalica è un sito rupestre tra Sortino e Ferla, che sorge nel punto di confluenza della valle del Calcinara nella valle dell’Anapo.
GINNASIO ROMANO
Il cosiddetto Ginnasio, edificio di età romana posto a Siracusa lungo la via Elorina, l’antichissimo tracciato che raggiungeva la subcolonia di Eloro, è costituito da un ampio quadriportico sopraelevato con al centro un tempio su alto podio di tipo italico, davanti al cui lato settentrionale, è la cavea di un teatro, rivestito in origine di marmi.
TEMPIO DI GIOVE
Circa tre chilometri a sud di Siracusa, lungo la via Elorina che conduceva alla subcolonia di Eloro, sono i resti del tempio di Zeus Olimpio, detto anche Olimpieion, posto su un poggio di poco elevato sulla pianura sottostante, dal quale si ha la veduta completa del Porto grande, delle saline, di Ortigia e del Plemmirio.
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