KAMARINA E CAVA D’ISPICA: PROROGATI I TERMINI DEL BANDO PER LA RIQUALIFICAZIONE E LA VALORIZZAZIONE DEL PARCO

 

Sono stati prorogati i termini della procedura aperta per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria relativi alle opere di riqualificazione e valorizzazione funzionale del Parco archeologico regionale di Camarina. Il bando riguarda la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica e del progetto esecutivo, il coordinamento della sicurezza nelle fasi di progettazione e di esecuzione e, come opzione, la successiva direzione dei lavori.

 

Il programma degli interventi punta a migliorare la conservazione, la sicurezza e la fruibilità dell’area archeologica e delle strutture presenti al suo interno. Tra le opere previste figurano il restauro dei prospetti del Museo archeologico, la sostituzione degli infissi e delle inferriate e la manutenzione della copertura della galleria che ospita i sarcofagi. Il progetto comprende anche il recupero delle Case Susino e dei fabbricati rurali situati nelle aree archeologiche di Passo Marinaro e del Quadrivio. Gli edifici denominati ex Case dell’ESA ed ex Masseria rurale della Grotta del Re Cucco saranno ristrutturati per accogliere nuovi depositi archeologici e spazi destinati al Museo del Mare.

 

Sono inoltre previsti nuovi percorsi pedonali e ciclabili in materiale drenante, interventi per migliorare l’accessibilità, impianti di illuminazione e videosorveglianza, opere di sistemazione del verde e di regimentazione delle acque meteoriche per contrastare fenomeni di erosione e dissesto idrogeologico.

 

Nell’area antistante il Museo di Kamarina e le Case Susino è prevista anche la realizzazione di un teatro all’aperto con circa duemila posti. La struttura sarà composta da elementi prefabbricati e smontabili in legno e acciaio, con sedute mobili e palco rialzato, senza fondazioni permanenti.

 

Il valore complessivo dell’intervento ammonta a 4.906.712,11 euro, finanziati attraverso le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027. L’importo stimato dei lavori è pari a 3 milioni di euro, mentre il valore della procedura per i servizi tecnici è di 606.857,32 euro, al netto dell’Iva.

 

La gara sarà aggiudicata secondo il criterio del miglior rapporto qualità-prezzo. Il nuovo termine per la presentazione delle offerte è fissato alle ore 13 del 16 settembre 2026. L’apertura delle offerte è prevista il 21 settembre, alle ore 9. Le offerte dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma regionale TuttoGare.

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