MORGANTINA E VILLA ROMANA DEL CASALE: SCOPERTO E RECUPERATO CAPOLAVORO IN TERRACOTTA

 

Una preziosa testa femminile in terracotta, raffigurante probabilmente Kore, figlia della dea Demetra, è tra i reperti protagonisti della mostra sull’arte “salvata” in corso alla Sala Ottagona delle Terme di Diocleziano a Roma. L’opera, trafugata e poi recuperata dai Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale, proviene da Morgantina e risale al III secolo a.C., epoca ellenistica.

 

Il volto delicato, modellato a stampo in argilla, conserva tracce di colore rosso sulla corona e presenta una raffinata acconciatura, stretta da un diadema intrecciato con nodo centrale e sormontata da un’alta corona a ventaglio. Dai capelli emergono i lobi forati, un tempo ornati con orecchini metallici, come era consuetudine per impreziosire simili raffigurazioni. Questo manufatto si inserisce nella ricca tradizione della statuaria in terracotta diffusa in Sicilia in età ellenistica, e oggi torna a essere visibile grazie all’opera di tutela e recupero delle autorità.

 

La mostra rappresenta un’occasione unica per ammirare opere d’arte di straordinario valore, restituite al patrimonio culturale italiano dopo anni di assenza. La presenza della testa di Kore, simbolo della bellezza e della raffinatezza artistica della Sicilia ellenistica, testimonia non solo la maestria degli artigiani dell’epoca, ma anche l’importanza della cooperazione internazionale e dell’impegno costante delle forze dell’ordine nella salvaguardia dei beni culturali.

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